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31 mag 2024

Bilancio sociale 2023


LAMS – LABORATORIO ARTE MUSICA E SPETTACOLO

Sede legale: VIA IV NOVEMBRE N. 19 MATERA MT
Partita IVA: 00519370779
Codice fiscale: 00519370779
Forma giuridica: SOCIETA’ COOPERATIVA
Iscritta al Registro Imprese della CCIAA DI MATERA
Numero di iscrizione al RUNTS: 3971
Sezione di iscrizione al RUNTS: Imprese e Cooperative Sociali

Codice/lettera attività di interesse generale svolta: i) organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di
interesse sociale, incluse attività editoriali, di promozione e diffussione della cultura e della pratica del volontariato e delle
attività di interesse generale di cui al presente articolo; d) educazione, istruzione e formazione professionale nonché le
attività culturali di interesse sociale con finalità educativa.

Bilancio sociale al 31/12/2023

Premessa

Il D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117 (codice del Terzo Settore) ha previsto all’art. 14, comma 1 che «Gli Enti del Terzo Settore con ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate superiori ad 1 milione di euro devono depositare presso il RUNTS, e pubblicare nel proprio sito internet, il bilancio sociale redatto secondo Linee Guida adottate con Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, sentiti la cabina di regia di cui all’art. 97 e il Consiglio Nazionale del Terzo Settore, e tenendo conto, tra gli altri elementi, della natura dell’attività esercitata e delle dimensioni dell’ente, anche ai fini della valutazione dell’impatto sociale delle attività svolte».
Secondo la ratio delle norme contenute nel codice del Terzo Settore, il bilancio sociale, attraverso i connessi obblighi di redazione e successivo deposito presso il RUNTS o presso il Registro Imprese, nonché di diffusione attraverso la pubblicazione sul sito istituzionale da parte degli Enti del Terzo Settore, è lo strumento attraverso il quale gli enti stessi possono dare attuazione ai numerosi richiami alla trasparenza, all’informazione, alla rendicontazione nei confronti degli associati, dei lavoratori e dei terzi presenti nella Legge delega.
Il bilancio sociale deve essere visto non solo nella sua dimensione finale di atto, ma anche in una dimensione dinamica come processo di crescita della capacità dell’ente di rendicontare le proprie attività da un punto di vista sociale attraverso il coinvolgimento di diversi attori e interlocutori.
Il bilancio sociale può essere definito come uno «strumento di rendicontazione delle responsabilità, dei comportamenti e dei risultati sociali, ambientali ed economici delle attività svolte da un’organizzazione. Ciò al fine di offrire un’informativa strutturata e puntuale a tutti i soggetti interessati non ottenibile a mezzo della sola informazione economica contenuta nel bilancio di esercizio» (Agenzia per il Terzo Settore, Linee Guida per la redazione del bilancio sociale delle organizzazioni no profit, 2011).
La locuzione «rendicontazione delle responsabilità dei comportamenti e dei risultati sociali ambientali ed economici» può essere sintetizzata utilizzando il termine anglosassone di «Accountability». Tale termine comprende e presuppone oltre ai concetti di responsabilità quelli di «trasparenza» e «compliance», «la prima… intesa come accesso alle informazioni concernenti ogni aspetto dell’organizzazione, fra cui gli indicatori gestionali e la predisposizione del bilancio e di strumenti di comunicazione volti a rendere visibili decisioni, attività e risultati… la seconda si riferisce al rispetto delle norme… sia come garanzia della legittimità dell’azione sia come adeguamento dell’azione agli standard stabiliti da leggi, regolamenti,
linee guida etiche o codici di condotta».

Da tale definizione di bilancio sociale derivano alcune implicazioni:

  • la necessità di fornire informazioni ulteriori rispetto a quelle meramente economiche e finanziarie;
  • la possibilità data ai soggetti interessati, attraverso il bilancio sociale, di conoscere il valore generato dall’organizzazione ed effettuare comparazioni nel tempo dei risultati conseguiti.

Il bilancio sociale si propone dunque di:

  • fornire a tutti gli stakeholders un quadro complessivo delle attività, della loro natura e dei risultati dell’ente;
  • aprire un processo interattivo di comunicazione sociale;
  • favorire processi partecipativi interni ed esterni all’organizzazione;
  • fornire informazioni utili sulla qualità delle attività dell’ente per ampliare e migliorare le conoscenze e le possibilità di valutazione e di scelta degli stakeholders;
  • dare conto dell’identità e del sistema di valori di riferimento assunti dall’ente e della loro declinazione nelle scelte strategiche, nei comportamenti gestionali, nei loro risultati ed effetti;
  • fornire informazioni sul bilanciamento tra le aspettative degli stakeholders e indicare gli impegni assunti nei loro confronti;
  • rendere conto del grado di adempimento degli impegni in questione;
  • esporre gli obiettivi di miglioramento che l’ente si impegna a perseguire;
  • fornire indicazioni sulle interazioni tra l’ente e l’ambiente nel quale esso opera;
  • rappresentare il «valore aggiunto» creato nell’esercizio e la sua ripartizione.

Il bilancio sociale è per sua natura «un documento pubblico, rivolto a tutti gli stakeholders interessati a reperire informazioni sull’Ente del Terzo Settore che lo ha redatto, attraverso il quale «i lettori devono essere messi nelle condizioni di valutare il grado di attenzione e considerazione che l’Organizzazione riserva nella propria gestione rispetto alle esigenze degli stakeholders».
Inoltre, considerato che si tratta di un documento da pubblicare assicurandone una idonea diffusione, lo stesso è destinato a raggiungere un numero elevato di terzi potenzialmente interessati.
L’art. 4, comma 1, lettera g) della Legge delega individua anche gli associati e i lavoratori tra i beneficiari degli obblighi di rendicontazione, di trasparenza e di informazione in capo all’Ente del Terzo Settore.
Infine, considerato che tale strumento può «favorire lo sviluppo, all’interno… di processi di rendicontazione di valutazione e controllo dei risultati, che possono contribuire ad una gestione più efficace e coerente con i valori e la missione» , è evidente come tra i destinatari del bilancio sociale vi siano gli operatori, decisori e amministratori interni, ovvero coloro che all’interno dell’ente formulano e/o approvano le strategie e le pongono in essere, gli associati, che approvano il bilancio annuale e sono chiamati a condividere le strategie di più lungo periodo, le istituzioni (autorità amministrative e decisori
politici), il pubblico dei potenziali donatori.
Le informazioni sui risultati sociali, ambientali o economici finanziari rivestono, per i differenti interlocutori dell’ente, importanza diversa in relazione ai contributi apportati e alle attese che ne derivano.

A mero titolo esemplificativo, la lettura del bilancio sociale consente:

  • agli associati di comprendere se le strategie sono state formulate correttamente, di adattarle ad un cambio del contesto esterno, di verificare l’operato degli amministratori;
  • agli amministratori di correggere / riprogrammare le attività a breve/medio termine, di «rispondere» a chi ha loro conferito l’incarico evidenziando i risultati positivi conseguiti, di confrontare i risultati nel tempo (relativamente ai risultati precedenti) e nello spazio (con le attività di enti analoghi), di verificare l’efficacia delle azioni intraprese in relazione ai destinatari di riferimento;
  • alle istituzioni di acquisire informazioni sulla platea degli enti in vista di eventuali finanziamenti, convenzioni, collaborazioni e di verificarne le modalità di impiego dei fondi pubblici;
  • ai potenziali donatori di individuare in maniera attendibile e trasparente un ente meritevole cui devolvere risorse a determinati fini e verificare ex post in che modo le risorse donate sono state utilizzate e con quale grado di efficienza e coerenza nei confronti delle finalità istituzionali.

Principi di redazione

In ottemperanza alle Linee Guida per la redazione del bilancio sociale degli Enti del Terzo Settore contenute nel Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 4 luglio 2019, nella redazione del presente documento sono stati osservati i principi che seguono.

  1. rilevanza: nel bilancio sociale sono riportate solo le informazioni rilevanti per la comprensione della situazione e dell’andamento dell’ente e degli impatti economici, sociali e ambientali della sua attività, o che comunque potrebbero influenzare in modo sostanziale le valutazioni e le decisioni degli stakeholder; eventuali esclusioni o limitazioni delle attività rendicontate sono motivate.
  2. completezza: sono identificati i principali stakeholder che influenzano e/o sono influenzati dall’organizzazione e sono inserite tutte le informazioni ritenute utili per consentire a tali stakeholder di valutare i risultati sociali, economici e ambientali dell’ente.
  3. trasparenza: viene reso chiaro il procedimento logico seguito per rilevare e classificare le informazioni.
  4. neutralità: le informazioni sono rappresentate in maniera imparziale, indipendente da interessi di parte e completa; riguarda gli aspetti sia positivi che negativi della gestione senza distorsioni volte al soddisfacimento dell’interesse degli amministratori o di una categoria di portatori di interesse.
  5. competenza di periodo: le attività e i risultati sociali rendicontati sono quelle/i svoltesi / manifestatisi nell’anno di riferimento.
  6. comparabilità: l’esposizione rende possibile il confronto sia temporale (cambiamenti nel tempo dello stesso ente) sia, per quanto possibile, spaziale (presenza di altre organizzazioni con caratteristiche simili o operanti nel medesimo/analogo settore e/o con medie di settore).
  7. chiarezza: le informazioni sono esposte in maniera chiara e comprensibile per il linguaggio usato, accessibile anche a lettori non esperti o privi di particolare competenza tecnica.
  8. veridicità e verificabilità: i dati riportati fanno riferimento alle fonti informative utilizzate.
  9. attendibilità: i dati positivi riportati sono forniti in maniera oggettiva e non sovrastimata; analogamente i dati negativi e i rischi connessi non vengono sottostimati; gli effetti incerti non vengono inoltre prematuramente documentati come certi.
  10. autonomia delle terze parti: ove terze parti siano incaricate di trattare specifici aspetti del bilancio sociale ovvero di garantire la qualità del processo o formulare valutazioni o commenti, viene loro richiesta e garantita la più completa autonomia e indipendenza di giudizio. Valutazioni, giudizi e commenti di terze parti possono formare oggetto di apposito allegato.

Metodologia adottata per la redazione del bilancio sociale

L’ente si è attenuto alle indicazioni delle Linee Guida per la redazione del bilancio sociale degli Enti del Terzo Settore di cui al Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 4 luglio 2019.
Il presente Bilancio Sociale fa riferimento all’esercizio 2023, in termini di rendicontazione sia delle attività che dei risultati sociali ed economici raggiunti, nonché di verifica delle responsabilità e degli impegni presi nei confronti dei soci, dei lavoratori, dei destinatari e dei committenti, e in generale di tutti gli interlocutori con i quali la cooperativa interagisce.
Il presente bilancio sociale è conforme agli standard di rendicontazione adottati.
Non si sono verificati cambiamenti significativi di perimetro o metodi di misurazione rispetto al precedente periodo di rendicontazione.
Il bilancio sociale viene redatto secondo una metodologia partecipata che coinvolge le strutture di linea e di staff della cooperativa ed è sottoposto all’approvazione dei competenti organi sociali congiuntamente al bilancio di esercizio.
Successivamente viene depositato per via telematica presso il Registro delle Imprese entro 30 giorni dalla sua approvazione.

La cooperativa dà ampia pubblicità del bilancio sociale approvato, attraverso i canali di comunicazione a disposizione, sia cartacei sia telematici, in particolare:

  • Consiglio di Amministrazione e Assemblea dei soci;
  • Distribuzione ai dipendenti e collaboratori dell’impresa;
  • Pubblicazione sul sito internet www.lamsmatera.it entro 30 giorni dall’approvazione.

Informazioni generali sull’ente

La cooperativa LAMS viene costituita ad ottobre 1989, inizia l’attività nel 1990, si tratta di una cooperativa senza scopo di lucro e con la personalità giuridica riconosciuta con DPRG n.57/96, opera nel campo educativo e della cultura in particolare in quella musicale e dello spettacolo. Il LAMS s.c. sociale aspira ad una società in cui l’insegnamento della musica e la formazione siano al centro della vita sociale, come strumento di crescita individuale ed arricchimento di relazioni interpersonali.

Le attività svolte nell’anno 2023 dal LAMS sono numerose e riguardano diversi ambiti dell’attività musicale (e culturale). Dalla formazione (dai più piccoli agli adulti) alla promozione dei giovani talenti, dalla produzione diretta di manifestazioni e prodotti culturali” alla diffusione delle attività su tutto il territorio regionale e nazionale, sono tanti gli aspetti da trattare, e spesso le attività intersecano più settori. Anche i partner e le collaborazioni (a vario titolo) sono diversi e portatori di valore aggiunto: dal Ministero della Cultura alle associazioni locali. Inoltre, a partire dal 2021 il Lams è stato riconosciuto e sostenuto dal Ministero della Cultura attraverso il Fondo Unico per lo Spettacolo per il settore “Programmazione di attività concertistica e corale”.

I pilastri su cui si fonda il progetto sono essenzialmente questi:

  1. “Educational: music by youth”: promozione dei giovani talenti, ricambio generazionale, perfezionamento
  2. “Produzioni lucane e crescita del territorio”: occupazione qualificata per la Basilicata.
  3. “Audience development”: divulgazione e formazione del pubblico.

Il settore “Educational” viene sviluppato in senso ampio, come vasto corpus di attività finalizzate ai giovani. Ciò avviene mediante la messa in atto di iniziative specifiche e opportunamente “targettizate”: il “Premio Lams Matera” Festival internazionale per giovani musicisti di Matera, i concerti affidati ai vincitori dello stesso concorso (il ciclo “Young talent concerts”), il perfezionamento professionale, con concerti parte integrante del percorso di studi, l’Accademia Musicale del Lams, che forma talenti e li promuove nel mondo del lavoro.

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